LUCE SUL CAMMINO – 15 marzo 2020

14 Marzo 2020

Dalle letture della domenica

Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dellacqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, lacqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente dacqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi questacqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». (Giovanni 4,13-15)

Una Parola che tocca la vita…

La sete è un bisogno fondamentale, di cui tutti facciamo esperienza quotidiana. Come tutti i bisogni primari, se non è soddisfatto, può spingerci a tirar fuori il peggio di noi stessi o addirittura a prevalere gli uni sugli altri. Anche la nostra fede può essere spinta dal bisogno e dalla ricerca di risposte. Ma ciò può nascondere il rischio di restare sempre insoddisfatti e imbarcarsi in una ricerca senza fine. La storia della Samaritana ci invita a scoprire che la relazione con Dio è prima di tutto una proposta che può essere apprezzata e accolta se in noi nasce (e rinasce) il desiderio di incontrarlo. Nella serena fiducia che il primo passo verso questo incontro lo compie sempre il Signore Gesù.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, siamo in pace quando possiamo ammettere la nostra sete davanti a qualcuno che si ferma con noi nel nostro deserto. Oggi tu riversi nella nostra fragilità una speranza nuova: questo è il dono di Dio che non delude e per questo siamo in pace. Tu che conosci la nostra sete e ci ami nella verità, Kyrie eleison!

 

LUCE SUL CAMMINO – 8 marzo 2020

7 Marzo 2020

Dalle letture della domenica

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui!». (Matteo 17,1-4)

Una Parola che tocca la vita…

Qual è la spinta decisiva per mettersi alla sequela di Gesù? Che cosa ci può convincere ad ascoltare la sua voce e lasciare che sia lui il Signore della nostra vita? Le parole di Pietro sono illuminanti: abbiamo estremo bisogno di essere affascinati dal Vangelo e di essere conquistati dallo splendore del volto di Cristo, che ci mostra una bellezza che è anche alla nostra portata. La Quaresima può diventare un tempo favorevole per recuperare un’idea grata e felice di Dio, che risvegli in noi la forza di obbedire a Cristo.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, è bello che dentro la fatica, le contraddizioni, i fallimenti tu ci chiami vicino e ci mostri quale luce ci attende, quale bellezza può fiorire. È bello e necessario poter vedere quanto ancora non si è manifestato in noi, per ripartire incontro alla tua promessa. Tu che dai senso alla croce, Kyrie eleison!

 

LUCE SUL CAMMINO – 1 marzo 2020

29 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». (Matteo 4,1-4)

Una Parola che tocca la vita…

Le tentazioni di Gesù ci mostrano la strategia del nemico: per scoraggiarci e abbatterci egli si fa strada nella nostra esistenza, appigliandosi alle nostre naturali debolezze. Così può insinuare un dubbio, un’insicurezza, una paura e distogliere il nostro sguardo dal volto del Padre. Torniamo volentieri ad ascoltare la voce di Dio e lo riconosceremo come l’unica fonte della vera vita! Allora sapremo gustare sempre la sua presenza e gioiremo della salvezza che sempre si rinnova nella nostra vita.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, in questo tempo di conversione accogli il nostro desiderio di tornare a te. Conduci i nostri passi anche attraverso il deserto delle prove, perché ti possiamo sperimentare presente nella nostra vita. Con gratitudine ci stringeremo a te e contempleremo il tuo volto che ci dona la salvezza. Kyrie eleison!

LUCE SUL CAMMINO – 23 febbraio 2020

22 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli. (Matteo 5,43-45)

Una Parola che tocca la vita…

Dobbiamo ricordarlo: non c’è parola della Scrittura, per quanto possa sembrarci troppo radicale, che non custodisca un annuncio di vita per noi. E il messaggio meraviglioso di questo testo è che l’esagerazione dell’amore è una strada aperta per ciascuno di noi. Se sappiamo tenere acceso, giorno per giorno, il desiderio di una vita santa, straordinaria perché disponibile ad amare con lo stesso amore di Gesù.

…e diventa preghiera

Padre buono, che credi in noi, che ti fidi di noi, che ci chiami a un amore assurdo e radicale: donaci di aderire a questa misura alta di santità. Donaci di non cedere alle nostre paure, alla sproporzione tra ciò che siamo e ciò che ci chiami a diventare. Tieni vivo questo desiderio che abita nel nostro cuore. Amen.

LUCE SUL CAMMINO – 16 febbraio 2020

15 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio». (Matteo 5,20-22)

Una Parola che tocca la vita…

Quando sentiamo parlare di leggi, precetti, regole, nasce in noi un certo fastidio. Tutto ciò che limita la nostra libertà ci sembra un peso inutile, del quale faremmo volentieri a meno. In realtà, ogni regola può essere vissuta come una custodia, come uno spazio che protegge e aiuta la nostra libertà a esprimersi per il bene di tutti. Non a caso, quindi, i precetti del Signore partono da cose molto semplici: sono piccoli passi accessibili a tutti, che ci insegnano la sapienza del regno.

…e diventa preghiera

Insegnaci a camminare alla luce del Vangelo, a trovare nella tua Parola il sentiero dove orientare ogni mio piccolo passo. Che tutto di me abbia la forza della tua sapienza, quella dei piccoli, che su tutto dà il sapore del cielo. Amen.

LUCE SUL CAMMINO – 9 febbraio 2020

8 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che a essere gettato via e calpestato dalla gente». (Matteo 5,13)

Una Parola che tocca la vita…

Non bisogna essere dei cuochi esperti per riconoscere l’importanza del sale. Questa, però, dipende da due condizioni essenziali: da un lato, il sale non deve perdere il suo sapore e diventare insipido; dall’altro, deve accettare di sciogliersi e disperdersi dentro un altro cibo per esaltarne il gusto. Lo stesso vale per ogni battezzato: solo se sa custodire una relazione autentica con il Signore Gesù ed è disponibile a sciogliere il Vangelo negli incontri quotidiani, egli non verrà meno alla sua chiamata e alla sua missione.

…e diventa preghiera

O Padre, ravviva in noi il dono della fede e la gratitudine verso di te. Insegnaci a testimoniarti nella quotidianità, perché nelle nostre relazioni e nelle occupazioni di ogni giorno possiamo portare il gusto di un amore che si dona fino in fondo.

LUCE SUL CAMMINO – 2 febbraio 2020

1 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

Ora a Gerusalemme c’era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e pio, che aspettava la consolazione d’Israele, e lo Spirito Santo era su di lui. Lo Spirito Santo gli aveva preannunciato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Cristo del Signore. (Luca 2,25-26)

Una Parola che tocca la vita…

Chissà quanta gente affollava il tempio di Gerusalemme? Solo due persone, Simeone e Anna, mosse dallo Spirito Santo, riconoscono nel Bambino presentato da due semplici genitori la salvezza e la consolazione di Israele e la luce per illuminare tutta l’umanità. La loro vita di preghiera e di servizio umile li ha allenati e preparati a questo incontro, scoprendo l’Amore nascosto nelle pieghe della nostra esistenza.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, anche noi vogliamo aprire i nostri cuori e le nostre braccia ad accoglierti come dono di salvezza. Spesso ci sentiamo troppo stanchi per credere ancora che tu possa venire a illuminare il tramonto di tante nostre sere. Fa’ che ti accogliamo ogni giorno con la certezza che tu rendi nuova ogni cosa e rendi possibile l’insperato.

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