CFE – Comunità Familiari di Evangelizzazione

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Da alcuni anni, nella nostra UP sono attive le CFE, Comunità Familiari di Evangelizzazione. Si tratta di un’esperienza particolarmente significativa. Di seguito ne diamo una breve presentazione.

COSA SONO LE CFE?

Per descrivere le CFE è sufficiente ripetere e approfondire le parole contenute nel loro nome.

Si tratta, prima di tutto, di una esperienza di comunità: un gruppo di persone, fratelli e sorelle in Cristo, si ritrovano insieme per pregare e condividere la fede. In questo modo fanno esperienza di Chiesa e del Signore Gesù, che ha detto ai suoi discepoli: «dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro» (Mt 18,20).

Sono familiari perché mettono a fondamento della comunione la relazione d’amore degli sposi. Pur essendo aperte a tutti, le CFE hanno bisogno di una coppia di sposi, che ne costituisce l’anima. Il sacramento delle nozze è un dono grande agli sposi, perché consacra il loro amore al punto che è Cristo stesso che si rende presente nella loro relazione. In forza di questa presenza sacramentale, le CFE possono raccogliersi attorno al Signore Gesù, Sposo della Chiesa.

Lo scopo delle CFE è l’evangelizzazione. Chi sta con Gesù e si nutre del suo amore non può che condividere con lui la «compassione per la folla» (Mc 8,2). In ogni battezzato dovrebbe nascere e continuamente rinascere il desiderio di annunciare il Vangelo e testimoniare con la vita l’amore di Dio per ogni uomo.

QUAL È IL METODO DELLE CFE?

La CFE propone una modalità di preghiera strutturata e ben collaudata, che permette di fare esperienza efficace di Chiesa. La semplicità dei diversi momenti può diventare un aiuto per acquisire un metodo che alimenta e rafforza la relazione con il Signore.

Senza scendere troppo nei dettagli, la CFE è costruita sulle tra dimensioni che caratterizzavano la Chiesa primitiva: la preghiera, la condivisione e l’ascolto della Parola di Dio. È bello vedere come questi elementi, articolati in modo “moderno”, siano ancora quelli più immediati per coltivare la nostra fede.

TESTIMONIANZE

In questi anni, diverse persone della nostra UP hanno partecipato a questa esperienza, che si prolunga nel tempo e diventa un appuntamento fisso. Abbiamo raccolto qui di seguito alcune testimonianze.

«Nella CFE non c’è nessuno che insegna, o meglio, ciascuno nel suo piccolo può avere qualcosa da insegnare. E ognuno ha molto da imparare perché l’unico vero Maestro è il Signore. In CFE abbiamo preso consapevolezza che la nostra identità di cristiani non si deve limitare ed esaurire solo nello stare vicini a Gesù, ma che si sta con Lui per poi annunciarlo. La CFE ci ha insegnato a “dire” la nostra fede, per piccola che sia, ed in questo modo vederla crescere, perché la fede cresce comunicandola. Nella speranza che diventi luce anche per chi non crede o non pratica più».

«Una volta entrati a far parte della CFE c’è qualcosa che ti spinge a frequentare. Non vedi l’ora che arrivi il lunedì. Riesci a lasciare la pigrizia a casa e non sei preoccupato per il freddo. Ti ritrovi volentieri con gli altri per condividere la tua esperienza e quello che Gesù vuol dire al tuo cuore. Quando torni a casa, sei più serena, ricaricata e l’incontro diventa nutrimento per la settimana».

«In un commento al vangelo fatto dal don ho rivisto la conversione della mia vita, avvenuta in sala operatoria: guardando il crocifisso appeso al muro, ho capito che Gesù mi parlava, stava bussando al mio cuore. Prima non mi ero accorta di lui… Mi sono chiesta: come posso lamentarmi, quando ti guardo e vedo le spine, i chiodi e quanto tu hai sofferto per noi sulla croce? Ho iniziato a pregare, ad andare a Messa e ora sento che partecipare alla CFE mi aiuta a crescere nella fede».

PER SAPERNE DI PIÙ

Per maggiori informazioni: chiedere in canonica a don Paolo C.

Per approfondimenti: Le CFE sul sito del Progetto Mistero Grande

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