LUCE SUL CAMMINO – 25 ottobre 2020

24 Ottobre 2020
Dalle letture della domenica

Gesù gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti». (Matteo 22,37-40)

Una Parola che tocca la vita…

Un maestro saggio sa che le regole sono importanti. Se ben dosate, aiutano a custodire il bene e a crescere nella verità. Poco alla volta, però, le regole diventano strette e insopportabili: esse rivelano la nostra incapacità di viverle e ci pungono nel nostro desiderio di libertà. Anche per questo, Gesù sintetizza le numerose regole in una regola, che ci indica una direzione e un senso. Così Dio ci ricorda che si fida di noi e non si aspetta che siamo esecutori, ma figli capaci di incarnare il suo amore con generosità e fantasia.

…e diventa preghiera

Signore, davanti a te mi sento bambino: a volte vorrei che mi dicessi con precisione cosa devo e cosa non devo fare. Ma tu mi sorprendi e mi doni la libertà di vivere nella mia vita il comandamento dell’amore. Donami la grazia di sentirti vicino e di sentirmi amato da te, perché possa testimoniarti e annunciarti con gioia e pazienza.

LUCE SUL CAMMINO – 18 ottobre 2020

17 Ottobre 2020
Dalle letture della domenica

Ma Gesù, conoscendo la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché volete mettermi alla prova? Mostratemi la moneta del tributo». Ed essi gli presentarono un denaro. Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio». (Matteo 22,18-20)

Una Parola che tocca la vita…

Il nostro agire e il nostro pensare sono l’immagine di colui da cui prendiamo vita. L’immagine di Cesare, che spesso riconosciamo impressa anche nel nostro cuore, rivela che noi obbediamo alla logica del potere, che domina, divide e rende schiavi. L’immagine di Dio, invece, donata all’uomo fin dalla sua creazione, rivela che siamo fatti per una logica di amore, di dono e di libertà. Gesù ci indica il primo passo: riconoscere a chi diamo ascolto, per iniziare un cammino di purificazione; e ritrovare la gioia di essere figli.

…e diventa preghiera

Signore, tu mi hai creato a tua immagine. In me vive la tua stessa vita. Ti ringrazio per questo grande dono e ti chiedo di insegnarmi a custodirlo, perché ogni mio pensiero, ogni mio gesto, ogni mia parola riveli al mondo il tuo amore.

LUCE SUL CAMMINO – 4 ottobre 2020

3 Ottobre 2020
Vite - Vitys vinifera - Speciali - Vite - Speciali sul giardinaggio
Dalle letture della domenica

E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: “La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la pietra d’angolo; questo è stato fatto dal Signore ed è una meraviglia ai nostri occhi”? Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti. (Matteo 21,42-43)

Una Parola che tocca la vita…

Dobbiamo ammetterlo. È abbastanza facile riconoscerci nei contadini malvagi della parabola: pur di salvarci, non esitiamo a “uccidere” tutti coloro che si frappongono ai nostri piani. Gesù offre a noi una parola chiara, che ci invita con forza alla conversione. E ci regala una promessa: sta già nascendo un popolo nuovo, che nell’accoglienza dello Spirito e nell’ascolto della sua Parola, saprà produrre frutti di vita eterna. Di questo popolo anche noi possiamo fare parte!

…e diventa preghiera

O Padre, la vigna che hai piantato siamo noi, con le nostre speranze e le nostre delusioni, le nostre fedeltà e i nostri peccati. Ti ringraziamo per la tua bontà paziente e ti chiediamo perdono, per tutte le volte che abbiamo preteso da te il dono della vita. Il tuo Spirito ci unisca nel nuovo popolo, perché possiamo contagiare il mondo con i frutti del tuo amore.

LUCE SUL CAMMINO – 21 giugno 2020

20 Giugno 2020
Dalle letture della domenica

«Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri!» (Matteo 10,29-31)

Una Parola che tocca la vita…

Può Dio «volere» la morte di un passero? È lui che decide la vita e la morte di ciascuno di noi? E com’è possibile non avere paura di fronte a un Dio così? Gesù ci provoca a non dare per scontato l’amore di Dio. Ci invita a gustarne tutta la profondità.
Il passerotto è simbolo di debolezza, i capelli del nostro capo della nostra fragilità. E l’amore di Dio ci raggiunge proprio lì: nella nostra debolezza e nella nostra fragilità, e ci ripete che ai suoi occhi noi valiamo! Solo se incrociamo questo annuncio, solo se facciamo esperienza di questo amore (in una confessione, in un ritiro, in un pellegrinaggio…) la nostra vita si trasfigura. Finalmente ci liberiamo dall’ansia del perfezionismo e dall’angoscia della produttività. Dio ti ama per ciò che sei! Non per ciò che sei capace di fare o, peggio, in misura di quanto fai.
Se questa è il tuo «volere», Signore, noi non vogliamo allontanarci da te! Tienici per mano, stacci vicino. E a ogni caduta, donaci di sentire che tu ti prendi ancora cura di noi.

 

LUCE SUL CAMMINO – 15 marzo 2020

14 Marzo 2020

Dalle letture della domenica

Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dellacqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, lacqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente dacqua che zampilla per la vita eterna». «Signore – gli dice la donna –, dammi questacqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». (Giovanni 4,13-15)

Una Parola che tocca la vita…

La sete è un bisogno fondamentale, di cui tutti facciamo esperienza quotidiana. Come tutti i bisogni primari, se non è soddisfatto, può spingerci a tirar fuori il peggio di noi stessi o addirittura a prevalere gli uni sugli altri. Anche la nostra fede può essere spinta dal bisogno e dalla ricerca di risposte. Ma ciò può nascondere il rischio di restare sempre insoddisfatti e imbarcarsi in una ricerca senza fine. La storia della Samaritana ci invita a scoprire che la relazione con Dio è prima di tutto una proposta che può essere apprezzata e accolta se in noi nasce (e rinasce) il desiderio di incontrarlo. Nella serena fiducia che il primo passo verso questo incontro lo compie sempre il Signore Gesù.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, siamo in pace quando possiamo ammettere la nostra sete davanti a qualcuno che si ferma con noi nel nostro deserto. Oggi tu riversi nella nostra fragilità una speranza nuova: questo è il dono di Dio che non delude e per questo siamo in pace. Tu che conosci la nostra sete e ci ami nella verità, Kyrie eleison!

 

LUCE SUL CAMMINO – 8 marzo 2020

7 Marzo 2020

Dalle letture della domenica

Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco, apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui. Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui!». (Matteo 17,1-4)

Una Parola che tocca la vita…

Qual è la spinta decisiva per mettersi alla sequela di Gesù? Che cosa ci può convincere ad ascoltare la sua voce e lasciare che sia lui il Signore della nostra vita? Le parole di Pietro sono illuminanti: abbiamo estremo bisogno di essere affascinati dal Vangelo e di essere conquistati dallo splendore del volto di Cristo, che ci mostra una bellezza che è anche alla nostra portata. La Quaresima può diventare un tempo favorevole per recuperare un’idea grata e felice di Dio, che risvegli in noi la forza di obbedire a Cristo.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, è bello che dentro la fatica, le contraddizioni, i fallimenti tu ci chiami vicino e ci mostri quale luce ci attende, quale bellezza può fiorire. È bello e necessario poter vedere quanto ancora non si è manifestato in noi, per ripartire incontro alla tua promessa. Tu che dai senso alla croce, Kyrie eleison!

 

LUCE SUL CAMMINO – 1 marzo 2020

29 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. Dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. Il tentatore gli si avvicinò e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». Ma egli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio». (Matteo 4,1-4)

Una Parola che tocca la vita…

Le tentazioni di Gesù ci mostrano la strategia del nemico: per scoraggiarci e abbatterci egli si fa strada nella nostra esistenza, appigliandosi alle nostre naturali debolezze. Così può insinuare un dubbio, un’insicurezza, una paura e distogliere il nostro sguardo dal volto del Padre. Torniamo volentieri ad ascoltare la voce di Dio e lo riconosceremo come l’unica fonte della vera vita! Allora sapremo gustare sempre la sua presenza e gioiremo della salvezza che sempre si rinnova nella nostra vita.

…e diventa preghiera

Signore Gesù, in questo tempo di conversione accogli il nostro desiderio di tornare a te. Conduci i nostri passi anche attraverso il deserto delle prove, perché ti possiamo sperimentare presente nella nostra vita. Con gratitudine ci stringeremo a te e contempleremo il tuo volto che ci dona la salvezza. Kyrie eleison!

LUCE SUL CAMMINO – 23 febbraio 2020

22 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

Avete inteso che fu detto: “Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico”. Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli. (Matteo 5,43-45)

Una Parola che tocca la vita…

Dobbiamo ricordarlo: non c’è parola della Scrittura, per quanto possa sembrarci troppo radicale, che non custodisca un annuncio di vita per noi. E il messaggio meraviglioso di questo testo è che l’esagerazione dell’amore è una strada aperta per ciascuno di noi. Se sappiamo tenere acceso, giorno per giorno, il desiderio di una vita santa, straordinaria perché disponibile ad amare con lo stesso amore di Gesù.

…e diventa preghiera

Padre buono, che credi in noi, che ti fidi di noi, che ci chiami a un amore assurdo e radicale: donaci di aderire a questa misura alta di santità. Donaci di non cedere alle nostre paure, alla sproporzione tra ciò che siamo e ciò che ci chiami a diventare. Tieni vivo questo desiderio che abita nel nostro cuore. Amen.

LUCE SUL CAMMINO – 16 febbraio 2020

15 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio». (Matteo 5,20-22)

Una Parola che tocca la vita…

Quando sentiamo parlare di leggi, precetti, regole, nasce in noi un certo fastidio. Tutto ciò che limita la nostra libertà ci sembra un peso inutile, del quale faremmo volentieri a meno. In realtà, ogni regola può essere vissuta come una custodia, come uno spazio che protegge e aiuta la nostra libertà a esprimersi per il bene di tutti. Non a caso, quindi, i precetti del Signore partono da cose molto semplici: sono piccoli passi accessibili a tutti, che ci insegnano la sapienza del regno.

…e diventa preghiera

Insegnaci a camminare alla luce del Vangelo, a trovare nella tua Parola il sentiero dove orientare ogni mio piccolo passo. Che tutto di me abbia la forza della tua sapienza, quella dei piccoli, che su tutto dà il sapore del cielo. Amen.

LUCE SUL CAMMINO – 9 febbraio 2020

8 Febbraio 2020

Dalle letture della domenica

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che a essere gettato via e calpestato dalla gente». (Matteo 5,13)

Una Parola che tocca la vita…

Non bisogna essere dei cuochi esperti per riconoscere l’importanza del sale. Questa, però, dipende da due condizioni essenziali: da un lato, il sale non deve perdere il suo sapore e diventare insipido; dall’altro, deve accettare di sciogliersi e disperdersi dentro un altro cibo per esaltarne il gusto. Lo stesso vale per ogni battezzato: solo se sa custodire una relazione autentica con il Signore Gesù ed è disponibile a sciogliere il Vangelo negli incontri quotidiani, egli non verrà meno alla sua chiamata e alla sua missione.

…e diventa preghiera

O Padre, ravviva in noi il dono della fede e la gratitudine verso di te. Insegnaci a testimoniarti nella quotidianità, perché nelle nostre relazioni e nelle occupazioni di ogni giorno possiamo portare il gusto di un amore che si dona fino in fondo.

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